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Mamme sprint e l’uso dello smartphone

Chiddy
di Chiddy

Al supermercato, a scuola, al parco, per strada, nei negozi… vediamo oramai sempre più mamme affaccendate nella gestione dei bimbi e con il proprio smartphone in mano, quasi il prolungamento del braccio. Perché le mamme moderne sono costrette sia a badare ai propri piccini sia a gestire tantissime attività attraverso il telefono: per fare shopping, chiamare il pediatra, ordinare la spesa oppure iscrivere il bambino in un centro sportivo, o colloquiare con le altre mamme…

Donne sprint di cui tanto si discute proprio in relazione all’evoluzione tecnologica che ha portato all’utilizzo di smartphone e tablet per l’organizzazione del manage famigliare.

Così sui media ed in rete si discute animatamente dell’argomento e si aprono dibattiti circa i vantaggi e gli svantaggi di questa evoluzione; della modernità.

Da una parte con chi è favorevole all’utilizzo delle nuove tecnologie, che nulla tolgierebbero all’impegno e al valore di una mamma… ma che anzi supporterebbero la stessa nella gestione dei tanti affaccendamenti quotidiani.

E dall’altra con chi si dice totalmente contrario, perché i bambini crescerebbero nella convinzione che lo smartphone possa essere più importante di loro… assimilando valori distorti legati all’universo social, con “like” e approvazioni virtuali che andrebbero a sostituire il senso concreto della vita. Con il piccino privato del più pratico confronto con la realtà.

D’altronde è, ormai, consuetudine per qualsiasi mamma utilizzare il telefonino mentre si è in compagnia del proprio bambino, nonché anche far giocare il piccino con le varie app scaricate e installate.

Quindi in questa consuetudine, ormai acclarata… cosa è giusto fare e cosa no? E’ un bene per le mamme utilizzare il proprio telefonino con questa assiduità?

Di certo, lo dicono gli psicologi, non è uno smartphone o meno a rendere bravi o cattivi i genitori… ma certamente ci sono abitudini deleterie che in presenza dei bambini andrebbero evitate: ad esempio utilizzare il telefono a tavola, oppure utilizzarlo mentre si sta dialogando con il piccolo e lui ci sta raccontando la sua giornata o qualcosa di particolarmente importante, così come andrebbe spento durante l’attività ludica e quella di mera socializzazione.

Niente di male, invece, se si desidera fare una telefonata o chattare mentre il bambino è impegnato in altre attività, oppure se sta giocando con altri bambini.

Ci vuole quindi tanto buonsenso e valutare il momento opportuno per utilizzare lo smartphone, e non dimenticare mai di dedicare tanto tempo ed attenzione ai nostri bambini… perché ricordiamolo: LORO DEVONO SEMPRE ESSERE LA NOSTRA PRIORITA’!