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Bambini, quel che si impara prima dei 5 anni influenza tutta la vita

Chiddy
di Chiddy

I primi 5 anni di vita sono fondamentali per tutto il resto della vita. Lo dice un recente studio (Abecedarian Project) secondo il quale le persone che sono state ben seguite da piccole avranno più successo sul lavoro, saranno più equilibrate e avranno capacità relazionali maggiori.

La ricerca, svolta negli USA (Virginia), ha preso in considerazione due gruppi di bambini, esaminando passo passo il loro livello di apprendimento nel tempo.

I piccoli seguiti con più  attenzione, stimolati e spinti all’insegnamento di molte cose e ad attività ludiche hanno da adulti maggiori probabilità di trovare un impiego a tempo pieno, di raggiungere un buon tenore di vita e di avere un rapporto equilibrato con i propri cari. Avranno, inoltre, un miglior inserimento sociale, un maggiore sensibilità verso il prossimo e un forte senso di lealtà e di giustizia.

La cosa migliore da fare è, quindi, stimolare il più possibile il neonato o il bambino. Perché tutte le ricerche sulle neuroscienze certificano l’importanza dei primi 5 anni di vita per far sì che il piccolo sviluppi le proprie reti neuronali attraverso esperienze positive; stimolato al gioco, all’esplorazione e alla conoscenza.

Per educare il proprio bambino bisogna essere comprensivi e saper ascoltare; affinare i propri sensi per riuscire a percepire i suoi stati emotivi e poter rispondere alle sue richieste e ai suoi bisogni.

Il piccolo va stimolato attraverso il linguaggio, attraverso i giochi e la lettura.